Patrimonio

L’ultima distruzione di Montecassino avvenuta a seguito di un bombardamento (1944) nel corso della seconda guerra mondiale, provocò danni incalcolabili al patrimonio della biblioteca, del quale solo una piccola parte poté essere messa in salvo. Prima della distruzione la Biblioteca poteva contare su 120.000 volumi, nel 1955 se ne potevano contare appena 20.000.
Attualmente la Biblioteca di Montecassino possiede:

  • 1.110 codici
  • 189 incunaboli
  • circa 25.000 volumi anteriori al 1848 (fondo antico) circa 100.000 volumi posteriori al 1848 (fondo moderno)

Numerose sono le edizioni cinquecentine (2.063) e seicentine. Alcuni codici risalgono al VI e VII secolo. Tra le circa 20.000 pergamene, deve essere dato rilievo al placito cassinese (960), considerato uno dei primi documenti della letteratura italiana. Inoltre, il corpus del fondo musicale è estremamente vario, in gran parte profano legato alla cultura musicale partenopea tra gli ultimi anni del XVII secolo e la seconda metà del XIX. Il fondo è costituito da manoscritti e stampe per circa 10.000 notizie bibliografiche.
Forte di questo patrimonio di raro pregio, la Biblioteca di Montecassino si propone di contribuire a divulgare e promuovere la cultura quale bene inalienabile dell’intera umanità, testimone e anello di congiunzione tra passato e futuro; un futuro che può essere fiore e frutto solo se, a questo ricco passato, rimane saldamente ancorato.

Vedi i video di approfondimento realizzati per il programma televisivo "Una Biblioteca, un libro":
http://www.unabibliotecaunlibro.it/video?ID=27&PID=27